EFFETTO PANDEMIA: GESTIRE LA CRISI IN 3 STEP

Aggiornamento: mag 26

La corsa alla limitazione dei danni è convulsa e ansiogena. Ecco cosa devono fare le imprese per proteggersi e smettere di telefonare i propri Commercialisti


E' doveroso fare una premessa, considerando che l’impatto derivante dalla pandemia, attivi i più grossi istituti nella realizzazione di possibili scenari, di seguito evidenziamo quanto sostenuto dal gruppo McKinsey , una delle più grosse multinazionali di consulenza strategica, che effettua proiezioni su scala mondiale.


McKinsey ha elaborato tre possibili scenari che impattano in maniera più o meno grave sull'economia globale, e forniscono spunti di riflessione su come affrontare l’incertezza.


Nel primo scenario, la diffusione del coronavirus all'interno dei paesi chiave determina una riduzione del PIL globale 2020 compresa tra 0,3% e 0,7%.

La Cina, nel frattempo, continua il suo percorso verso la ripresa, raggiungendo un riavvio economico quasi completo entro la metà del secondo trimestre.


Nel resto dei territori, la ripresa dell’economia dipenderà dall'andamento del contagio, sarà cioè più rapida quanto più contenuta sarà la diffusione del virus, tenendo conto anche del possibile aiuto che in tal senso potrebbe arrivare dall'aumento delle temperature nell'emisfero settentrionale, con la primavera.


Nel secondo scenario, le regioni che al momento non hanno ancora visto una rapida crescita dei casi (come il continente americano) possono beneficiare di una maggiore consapevolezza sull'efficacia delle misure sperimentate da altri paesi, e avere più tempo per prepararsi.


Tuttavia, i complessi con sistemi sanitari meno robusti (come appunto gli Stati Uniti) avranno maggiori difficoltà a rallentare il contagio: una situazione che secondo McKinsey porterebbe ad un rallentamento dell’economia globale compreso tra 1,8% e 2,2%.


Ovviamente la crisi non colpirà tutti i settori allo stesso modo: se per il turismo, i trasporti e la ristorazione l’attività persa in questi mesi non sarà recuperabile, per altri, ad esempio per i beni di consumo, si verificherà un ritardo nella domanda, ma il giro d’affari potrà essere in gran parte recuperato una volta che la situazione tornerà alla normalità.


Il terzo scenario più pessimistico vede un dilagare rapido e poco controllato dei contagi durante tutto il 2020 anche in Nord America, Sud America e Africa, tenendo conto dell’eventualità che possa trattarsi di un virus non stagionale.

Questo determinerebbe una recessione economica globale, i cui effetti non sono ancora calcolabili.


Indipendentemente dallo scenario, le aziende devono far fronte, oltre che alla diminuzione della domanda, anche alle problematiche della supply chain, alla gestione dello stress e alla tutela della liquidità.


Attualmente, molte