FUFFA GURU, FORM”ATTORI”, FINTI ESPERTI E TRUFFATORI: ECCO COME SMASCHERARLI IN 5 MOSSE.

Aggiornamento: mag 26

Schemi Ponzi, Piramidali, Coaching da luminari e tutta una seria di truffe speculative che siamo costretti ad assorbire ogni giorno, nel bel mezzo di una pandemia globale.


Si. Ne siamo stati vittima anche noi.


“Con questo corso speciale, al costo di 35 mila euro e disponibile solo per i primi 10 a 5 mila euro… vi cambieremo la vita”


Spettacolari invece giovani pischelli in giacca e cravatta a bordo di Ferrari a Dubai, o in selfie con la piscina olimpionica alle spalle.


Sarà che siamo stati truffati, sarà che ci siamo sempre fatti il culo per “portare fieno in cascina”, ma abbiamo imparato a smascherarli.


Ma come mai molte persone ci cascano ancora?

La verità è che siamo biologicamente predisposti a dare fiducia. Senza quella non esisterebbe alcun tipo di sistema, economico, politico o sociale. Senza la fiducia tra esseri umani non avremmo potuto compiere quel “salto evolutivo” che ci consente di comunicare dai computer e andare sulla luna!

Questo meccanismo di fiducia ad oltranza però hai i suoi effetti collaterali e qualche “furbetto” di troppo ne abusa con una certa regolarità.


Il primo gran truffatore dell’era moderna è stato Gregor McGregor.

Il buon Gregor era un avventuriero scozzese che solcava i mari caraibici durante l’era coloniale. A quell’epoca qualsiasi europeo tornasse dalle Americhe, sembrava aver vinto il Superenalotto!


McGregor fece di più, molto di più…

Dopo aver combattuto nelle guerre d'indipendenza sudamericane, tornò in Inghilterra nel 1820, dove si fece passare per principe di "Poyais", un'inesistente nazione dell'America centrale da lui inventata, grazie alla quale truffò diversi investitori e aspiranti pionieri.


Stando al suo racconto, il re George Frederic Augustus I della tribù dei Miskito gli avrebbe ceduto il territorio di Poyais, 32.400 km² di terra fertile e ricca di risorse incontaminate, con un piccolo numero di coloni di origine britannica e nativi di natura pacifica e amichevole.


Lo stesso McGregor avrebbe gettato le basi per la formazione di una nazione, creando un apparato burocratico e un esercito e proclamando un governo democratico.

Ora, diceva, aveva bisogno di coloni e di investitori ed era tornato in Gran Bretagna per pubblicizzare la cosa.

E lo fece in modo sorprendente: facendo leva sulle ambizioni e le mire espansionistiche degli investitori britannici, stanchi di lucrare su rischiose guerre, facendosi garante del NULLA!