GENI DEL ‘900 CI SPIEGANO COME COLLOCARE LE PERSONE GIUSTE AL POSTO GIUSTO.

Aggiornamento: mag 26

Ridurre i conflitti tra collaboratori e dipendenti e legarli emotivamente all'azienda.


Nel 1913 con la pubblicazione dell'articolo "La psicologia così come la vede un comportamentista" da parte di John Watson, noto psicologo statunitense, si risale alla nascita del “comportamentismo “o Psicologia Comportamentale.

Essa è basata sull'assunto che il comportamento esplicito dell'individuo sia l'unica unità di analisi scientificamente studiabile della psicologia, avvalendosi del metodo stimolo (ambiente) e risposta (comportamento), in quanto direttamente osservabile dallo studioso.

Tradotto come vi comportate e cosa fate in relazione ad uno stimolo.


Watson nel 1929 al Journal Heredity dichiarò: “Datemi una dozzina di bambini di sana e robusta costituzione e un ambiente organizzato secondo miei specifici principi, vi garantisco che sarò in grado di farne un medico, un avvocato, un artista, un imprenditore, un delinquente.”


Intorno al 1967 lo psicologo statunitense Ulric Neisser, teorizza la Psicologia Cognitiva, che ha come obiettivo lo studio dei processi mentali mediante i quali le informazioni vengono acquisite dal sistema cognitivo, elaborate, memorizzate e recuperate. In poche parole come percepite e pensate, riguardo a tutto ciò che vi circonda, persone, ambienti, situazioni.


Tutto ciò che siamo adesso, non è nient’altro che la fusione di pensieri e comportamenti che si influenzano continuamente e reciprocamente in relazione ad eventi, traumi, gioie, dolori, paure e seghe mentali.

Siamo così riusciti ad involgarire 120 anni di studi. Ma cosa c’entra tutto questo con la mia azienda?


Vi sarà capitato di osservare collaboratori e dipendenti demotivati, che non riescono a lavorare in team, svogliati, impreparati e parlano anche male dell’azienda. Cosa avete fatto?

Probabilmente prima di mandarli a quel paese peggiorando la situazione, vi siete focalizzati sul comportamento, sull'azione. “Hai parlato male della mia azienda”. Certo la TUA azienda, non la NOSTRA e questo è un primo segnale che il problema è riconducibile ad altre cause.


Nella stragrande maggioranza dei casi, quando le persone nella vostra azienda “non funzionano”, il problema sono i vertici. “Il pesce puzza dalla testa”, dice il vecchio proverbio popolare.


Imprenditori e manager troppo spesso, evitano di mettersi in discussione. L’ego prevale, donandogli una sensazione di soddisfazione immediata, sacrificando il funzionamento a lungo termine di tutto il sistema di risorse umane coinvolte.