IL CIGNO NERO: COME PREPARARSI ALLA CATASTROFE

Aggiornamento: mag 26


Sapete come viene definito quell'evento la cui probabilità che accada è prossima allo zero, ma l’impatto che genera è tendente a infinito?

Secondo Nassim Nicholas Taleb autorevole filosofo, saggista e matematico libanese ed esperto di matematica finanziaria, questo evento è denominato Cigno Nero.


Qualche esempio? Semplice, il Coronavirus.


Avreste mai immaginato che un virus , proveniente dalla “lontana” Cina, potesse generare un panico diffuso, tale da paralizzare un paese intero?


Ebbene è accaduto e gli effetti di questa psicosi collettiva potrebbero essere devastanti sulle piccole e medie imprese.


Il punto è che se tutte le aziende si fossero dotate di un sistema di prevenzione interno, tale da calibrare la propria gestione, anche in funzione dell’evento più drammatico avrebbero potuto senz'altro attutire il colpo!


E’ molto diffusa la pratica di affidare a percezioni probabilistiche del tutto personali, l’analisi dei rischi connesse alle attività d’impresa e tendiamo a valutare la probabilità di un evento prossima allo zero, fin quando poi non accade concretamente.


Cosa fare dunque? Cambiare approccio e mentalità

Per le Aziende è già tempo di verificare l’adozione degli idonei assetti organizzativi adeguati alle esigenze del Nuovo Codice della Crisi d’Impresa, obbligo sancito espressamente dal D.Lgs. 14/2019.


Il Codice ha così introdotto un approccio preventivo alla Crisi d’impresa, indirizzando le aziende ad adottare procedure organizzative, amministrative e contabili in grado di rilevare indicatori di allerta, ovvero squilibri economici e finanziari che possano mettere in pericolo la continuità aziendale.


Ebbene il nostro metodo che parte dall'analisi del capitale intangibile, tocca anche tutte quelle aree oggetto dell’attenzione del decreto, ovvero tutti i parametri economico finanziari prodotti dalle aziende ed elabora le relative soluzioni.


Un concetto cruciale in questo scenario è chiedersi e definire:

Quanti giorni di fermo posso tollerare?