MAESTRO ZEN SVELA IL SEGRETO ASSOLUTO PER LA GESTIONE DELLE IMPRESE

Aggiornamento: mag 28

La scarsa consapevolezza degli imprenditori è una delle più grandi sfide da affrontare per lo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese


Un giorno, un samurai decise di sfidare un maestro Zen chiedendogli la definizione del paradiso e dell’inferno. “Non sei altro che un villano”, si sentì dire: “Non posso perdere il mio tempo con te”. Disonorato, il samurai sfoderò la spada e disse: “Potrei ucciderti per la tua impertinenza”. Con calma il maestro replicò: “Ecco, questo è l’inferno”. Ammettendo la sua colpa, il samurai rinfoderò l’arma, ringraziò per la lezione e sentì l’altro dire: “Ecco, questo è il paradiso”.


Questa breve ma significativa storiella, certifica uno dei problemi più diffusi dell'umanità, la scarsa consapevolezza di se. Ma non essendo ne maestri Zen ne una ONLUS, ci concentriamo sugli effetti di questo fenomeno nelle aziende.


Nel nostro approccio il primo rischio di natura strategica da analizzare e gestire è rappresentato dalle risorse umane. Le persone sono al centro della nostra attività ed a buona ragione visto che anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si è espressa circa l’importanza delle competenze trasversali o soft skills.


Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo, ne riassumiamo in breve l’elenco, passando in rassegna una competenza per ogni articolo.


Le abilità definite dall’OMS sono 10:


· Decision making (capacità di prendere decisioni)

· Problem solving (capacità di risolvere i problemi)

· Pensiero creativo

· Pensiero critico

· Comunicazione

· Capacità di relazioni interpersonali

· Autoconsapevolezza

· Empatia

· Gestione delle emozioni

· Gestione dello stress


Non classificate per ordine d’importanza, tali competenze possono essere innate, imparate e allenate. A meno che non siate dei rinoceronti (che pure avranno le loro competenze soft).


In particolare la capacità di gestire le emozioni e di comunicare, l’empatia e l’autoconsapevolezza sono competenze-chiave per il futuro delle nuove generazioni.


Ed è proprio di autoconsapevolezza che vogliamo parlarvi, perché riteniamo sia una delle “conditio sine qua non” da rispettare, per attivare un profondo processo di cambiamen