SE IL TUO BUSINESS E’ STATO TRAVOLTO DALL'EMERGENZA, ECCO IL PRIMO PASSO DA FARE

Aggiornamento: mag 26

Ecco da dove iniziare per mettere in protezione il tuo business

Il flusso di cassa o cash flow è l’ elemento finanziario più importante per l’azienda. È spesso, proprio la mancanza di liquidità a mettere in forse la sopravvivenza dell’impresa decretando il successo o, al contrario, la crisi o addirittura il fallimento delle sue attività.

I Britannici pronunciano spesso una frase al riguardo nelle organizzazioni: “Turnover is vanity, profit is sanity but cash is reality”, tradotto più o meno come “Il fatturato è vanità, l’utile è raziocinio, ma la liquidità è concretezza”.

Noi ne amiamo un'altra forse anche più celebre e di estrazione decisamente cattolica: “Sine pecunie, cantar tu misse” , tradotto “senza denaro, non si cantano messe”.


Non è raro, infatti, che un’impresa, pur generando ampi margini di profitto, si trovi in sofferenza di liquidità, quindi incapace di pagare le tasse, i fornitori o i dipendenti a causa del cash flow negativo.


Cos'è il flusso di cassa

Il flusso di cassa indica le variazioni positive o negative della liquidità dell’azienda che si verificano in un dato periodo di tempo, generalmente un anno. pratica, si ottiene come differenza tra il totale delle entrate e delle uscite monetarie e rappresenta l’ammontare del denaro liquido che l’azienda possiede in un dato momento della sua vita.

Nelle aziende più educate, Il suo valore è inserito nella contabilità generale, che raccoglie in modo sistematizzato all’interno del bilancio gli scambi economici dell’azienda con l’esterno, rappresentati in termini di costi e ricavi, con l’obiettivo finale di definire il risultato d’esercizio.


A cosa serve il cash flow

Il cash flow è una misura della capacità dell’azienda di autofinanziarsi senza dover ricorrere all’indebitamento. E qui rivolgiamo un accorato appello di natura ironica, ma che rende bene l’idea, a tutti quelli che “Eh ma le tasse sono alte”, “ Si, ma le banche non mi finanziano” ed altre lamentele varie.


Se realizzate bene i flussi di cassa avrete addirittura la sensazione di poter sopperire alla pressione fiscale (molto alta in Italia, ma con le giuste strategie, si può fare tutto) e persino andare dal vostro amico direttore di filiale e dire “Va che flussi! Vorresti concedermi un finanziamento eh?! Ma sai che ti dico, toh prendi 20€ e vammi a lavare quel classe C Coupè, con cui esco a comprare le sigarette”.


Quando sarete in grado di stimare con una buona approssimazione i flussi di cassa a una certa data, sarete in grado di negoziare per tempo le eventuali coperture necessarie a coprire i deficit di liquidità e garantire la solvibilità finanziaria dell’azienda anche a fronte di eventi imprevisti.


Come calcolare il cash flow

Prima di tutto bisogna avere contezza, banalmente, di tutto quello che entra e tutto quello che esce dal conto corrente, dalla tasca dell’imprenditore e da tutte quelle fonti di liquidità che vengono prese in esame.


Chiariamo, se state utilizzando l’azienda per detrarre risorse dall'attività e destinarle ai i vostri scopi personali, come comprare la casa al mare o frequentare quel fighissimo Night Club, nulla quaestio, non spetta a noi giudicare.